giovedì 25 luglio 2013

LE POSTE ITALIANE? NON FUNZIONANO

Oggi vi vorrei raccontare una disavventura che mi è accaduta ultimamente...
Come molte di noi sappiamo, le nostre Poste Italiane non sono mai state tanto affidabili, operatori che aprono e rubano i pacchi, ritardi nella spedizione e ricezioni, etc etc, tanto che molti venditori internazionali hanno bloccato le spedizioni in Italia, a causa dell' alto smarrimento di pacchi (ennesima figura di bip per l' Italia nel mondo). Inoltre gli operatori spesso non sono informati, non conoscono le misure limite dei pacchi, le offerte sulle spedizioni etc etc, nel mio paese oltretutto sono aperte solo la mattina, quindi per chi lavora rimane impossibile recarsi.
Dopo questa premessa, arriviamo al dunque... A inizio maggio mi ritrovo costretta ad aprire un conto alle Poste... Come spiegatomi, in 10 giorni sarebbe dovuto essere tutto pronto, invece siamo quasi alla fine di luglio e il conto non è ancora completo.
Insomma dopo più di due mesi passati a telefonare, litigare, a fare viaggi avanti e indietro, sollecitare le mie richieste, firmare 100 fogli... mi ritrovo stremata per una semplice apertura di un conto, quando se fossi andata in una qualsiasi banca, il conto sarebbe stato aperto in MEZZA GIORNATA.
Il tutto inizia con un consulente che dovrebbe essere adibito per l' apertura dei conti, e che quindi dovrebbe conoscere ogni minimo particolare... Si, dovrebbe ... Al mio primo colloquio, preso su appuntamento, ho ricevuto la spiegazione di un concetto in modo che più approssimativo non si poteva ... Mi sono comunque fidata, quella camicia e quella cravatta sembravano avere un' aria molto seria! 
Oltretutto sono stata anche sfortunata ad incappare in un consulente che, facendo anche un altro lavoro, era sempre impegnato e introvabile, e poco dedito al suo posto di lavoro d' oro, a contratto a tempo indeterminato.
Secondo appuntamento ... Parte la richiesta per l' apertura del conto, firmo una pila di fogli improponibile (ovviamente senza spiegazioni, le uniche parole sono state 'firma dove vedi le croci') e torno a casa soddisfatta, sapendo che la mia richiesta sarebbe andata a Roma, e in una settimana sarebbe arrivata la conferma. Oltretutto avevo richiesto l' apertura con urgenza.
Attendo ... 1,2,3, settimane ... Nel frattempo telefonavo al consulente per sapere come stava andando, finché dopo 1 mese mi sono letteralmente alterata, e lui ha telefonato a Roma per informarsi... La mia richiesta era al momento ferma, non si sa per quale motivo, probabilmente se ne erano dimenticati, oppure troppo occupati a fare altro ... Dopo questo sollecito passano ancora 2 settimane, e finalmente iniziano ad arrivare a casa via lettera i vari codici per accedere al conto, mi sono arrivate almeno 4-5 lettere a giorni alterni, e bisogna aspettare di riceverle tutte prima di poter continuare... E così passa un' altra settimana...
Penso che la mia disavventura sia finalmente finita visto che ho i codici e il conto è aperto... Invece non era ancora finita... Prima cosa: recarsi nuovamente all' ufficio postale ad attivare la carta, prendo appuntamento col consulente alle 8.30 di mattina, arrivo e lui non c' è, dico che ho un appuntamento e mi viene detto che lui era già fuori per un altro appuntamento, mi mettono in coda e non mi chiamano mai perché danno precedenza a quelli che devono pagare i bollettini... Attendo, mi arrabbio, gli telefono, mi fanno passare avanti, la carta è attivata. Torno a casa convinta del fatto che ormai non potevano esserci altre vicissitudini, MA.... Era il momento della Bpiol Key, una chiavetta usb necessaria, si fa la richiesta on-line, viene spedita e bisogna ritirarla presso l' ufficio postale... Nel mentre è passata un' altra settimana .... ritiro la chiavetta, torno a casa e scopro che al momento del ritiro me la dovevano anche attivare, cosa che non hanno fatto perché non sapevano neanche a cosa servisse... mi viene da piangere, chiamo per farmela attivare, prendo appuntamento, il computer delle poste è lento e non carica la pagina,non riesco ad attivare la chiavetta. Torno a casa ormai allibita e scopro che il conto è aperto ma non attivo on-line, allora inizia tutta una procedura per l' attivazione on-line, attraverso un altro operatore molto più informato che al telefono mi spiegava come fare passo a passo.
Chiedo anche dove devo cliccare per poter attivare la postepay e le spedizioni tramite corriere, ma mi viene detto che per questo è necessario prendere un altro appuntamento, firmare altri fogli, ricevere altre lettere con altri codici, attendere altro tempo.
È così che mi trovo ad oggi, demoralizzata, arrabbiata, schifita, con ancora la Bpiol Key da attivare, la Postepay da attivare, le spedizioni con corriere da attivare.
Oltre il danno anche la beffa: all' ultimo appuntamento con il consulente, dopo le mie lamentele, mi viene detto: 'ma questo non è neanche il mio lavoro principale, io sto aprendo un ufficio mio e non ho più tempo. Poi io sono il primo che lavoro alle Poste ma il conto l' ho aperto in banca, per quanto è complicata l' apertura'.
Non ho più parole per questo sistema che evidentemente non funziona, non è aggiornato, sarebbe da rivedere completamente, da tagliare gli operatori che ogni giorno posano il loro culo su quelle sedie solo per passare il tempo.
Grazie se siete riusciti a leggere fin quaggiù, pubblico questo post perché è giusto che la gente sappia.



5 commenti:

Alba (alias bigpotato) ha detto...

Pensa io ho speso 10,00€ per avere la MY POSTEPAY personalizzata e dopo vari tentativi in cui alcuni mi chiedevano:"Ma dove l'ha presa?" "Ma è delle poste?", finalmente ho scoperto che non è attivabile per il servizio online...che bella fregatura! Ah, aggiungo che quando devo pagare i bollettini, vado nell'ufficio postale del paese vicino al mio, perchè se vado nel mio paese anche se sono l'unica cliente in tutto l'ufficio almeno 20 minuti di attesa non me la toglie nessuno!

Anonimo ha detto...

Come ti capisci.
Uso lil conto della posta per lavoro e tutte le vokte mi viene da piangere.
Per attivare una post mat sono dovuta andare in posta io, perchè all'ufficio preposto di Bologna ne hanno troppe da attivare e troppo poco tempi.
Vogliono passare per banca ma non sanno neppure da che parte iniziare

Mely

Anonimo ha detto...

Capisco il tuo sdegno. Sei stata particolarmente sfortunata credo, oltre ad una buona dose evidentemente di malfunzionamento delle cose. Io lavoro in banca, e non sono tenuta a difendere le Poste, anche da noi a volte qualcosa non funziona. Ma l'Ufficio postale dove abito di 2 soli operatori, nel suo piccolo - e parlo del servizio di sportello - funziona bene. Sono veloci e competenti, ma parlo delle cose spicciole di sportello. Cosa aggiungere?? quando non avrai più necessità di questo conto alla posta, chiudi e rivolgiti a qualcun altro. E - comunque - ti consiglio di fare un reclamo formale alle poste. Sul loro sito c'è sicuramente una sezione apposita. Ormai quello che è stato, è stato, ma se tutti gli utenti tacciono le cose non potranno mai cambiare. E poi, pare di no, ma a certi livelli, i reclami vengon presi in considerazione. ciao

Anonimo ha detto...

Ciao ma esegui ancora lavori tipo le tutine cone biglietti per battesimo? (Scusa ma nn sn pratica del sito e nn sapevo come rintraccianti)

Alice Rondini ha detto...

Ciao, certo! Visita il mio sito www.lavoridicarta.it e contattami a questa email: lavoridicarta@gmail.com