mercoledì 23 luglio 2008

Concerto Metallica

Zainetto, scarpe da ginnastica, fascetta rossa immancabile ad ogni concerto, due panini, vestiti per la fredda notte, e si è dato il via al mitico 22 luglio.

Alle 12.15 mi è passata a prendere la mia amica Silvia
Alle 13.20 è partito il treno
Alle 15.20 siamo arrivate a Bologna
Alle 16.00 hanno aperto i cancelli
Alle 18.30 hanno iniziato le 2 band di supporto: The Sword e The Down (ex voce dei Pantera)
Alle 21.00 hanno iniziato i METALLICA.
Alle 23.30 è finito il concerto: siamo tornate alla stazione di Bologna, gironzolato come cadaveri per vedere la situazione (i piedi non ci reggevano più), fatto un'ora di fila per un bagno, mangiato una briosche come se fosse mattina, e alla fine ci siamo buttate nella mischia con gli altri cadaveri, di cui vi posto la foto (chi è stato a Bologna ieri sera può testimoniare che non era piena solo questa sala, ma anche quella d' attesa con le sedie, nonchè i sottopassaggi, nonchè le panchine e le postazioni più "comode" dei binari)


Alle 4.44 partiva il primo treno e tra la confusione del sonno interrotto dalla sveglia, abbiamo raccolto le nostre cose e ci siamo trascinate fino al binario ... ma il treno era già passato! Alè!!!
Siamo tornate, sempre trascinandoci, alla nostra postazione, e fatto un'altra dormitina fino al prossimo treno delle 6.38.
Alle 9.30 di stamattina ero beatamente nel letto!

Eravamo in oltre 20.000 ... eccoci qua, a destra il palco, sotto i più temerari (noi eravamo lì, ti pareva???), e dietro tutta la curva di chi voleva godersi il concerto comodamente. Purtroppo non sono riuscita a fotografarla tutta la curva, ma vi assicuro che non era tutta qui!


The Sword




The Down



Metallica

Purtroppo per i Metallica ci siamo dovute spostare qualche fila indietro, perchè la fila conquistata davanti era zona di quelli che pogano, mentre noi adoriamo andare ai concerti x cantare e divertirci, non per farci male!
Avrei tante foto da poter inserire, soprattutto di James Hetfield (voce), ma ancora non le ho passate tutte; posto quelle che a prima vista mi sembrano le migliori.


Un momento di grande commozione al ricordo di Cliff Burton:


"Cliff era spesso definito come il "Jimi Hendrix del basso" per via del suo stile arrabbiato, virtuosistico, caratterizzato da violente linee di basso simili al suono di una chitarra elettrica. È stato spesso descritto come uno dei maggiori innovatori dell' heavy metal dei tardi anni ottanta e primi anni novanta.
Il 27 settembre 1986, durante un viaggio sul bus ufficiale del tour Europeo, nei pressi della cittadina di Ljungby, in Svezia Burton e Kirk Hammett, giunta ormai la sera, decisero di giocarsi a carte il posto nel letto a castello del loro bus. Il vincente avrebbe dormito vicino al finestrino, il perdente dal lato opposto. Burton vinse e dormì nel posto più prestigioso.
Durante la notte l'autista del bus perse il controllo del mezzo, forse a causa di una lastra di ghiaccio sull'asfalto (o a causa dell'abuso di alcol, come molti sostennero). Ormai fuori controllo, il grosso veicolo continuò la sua corsa in un tratto d'erba per poi ribaltarsi. Dalle lamiere contorte uscì per primo lo stesso autista, seguito da James Hetfield
e Kirk Hammett, che avevano qualche piccola abrasione sul corpo, e, infine, Lars Ulrich che aveva un alluce fratturato. Accortisi della mancanza di Cliff, i Metallica si spostarono sul retro del mezzo e lì videro uno spettacolo raccapricciante.
Cliff, durante la drammatica carambola del bus, era scivolato fuori dal mezzo, sfondando con il suo corpo l'ampia vetrata posta vicino al suo letto, proprio nel momento in cui l'autobus si stava rovesciando. Il bassista era rimasto completamente schiacciato dal veicolo, fatta eccezione per le gambe che in parte spuntavano dalle lamiere. Immediatamente la situazione di Burton apparve notevolmente preoccupante per gli altri membri della band, che chiamarono in fretta e furia i soccorsi, sperando che Cliff non fosse morto ma solamente svenuto.
Dopo circa un quarto d'ora una gru giunse sulla scena per sollevare il bus. Sotto gli occhi dei compagni di band e dei soccorritori, l'argano iniziò a sollevare l'autobus. Quando il mezzo fu rimosso per Clifford Lee Burton, 24 anni, non c'era più nulla da fare.
L'autopsia del Dr. Anders Ottoson rivelò come causa del decesso una «compressio thoracis cum contusio pulm» («compressione toracica con contusione polmonare»). L'autista del bus motivò l'incidente come dovuto da un urto su un "pezzo di ghiaccio nero" e fu rilasciato dalla polizia, nonostante questo frammento di ghiaccio non fosse mai stato trovato sul luogo dell'incidente. La polizia aveva inoltre constatato che la temperatura dell'aria sulla scena era sì fredda, ma non tale da creare simili lastre ghiacciate sulla carreggiata.
In un intervista dell' 8 febbraio 1987 il chitarrista Kirk Hammett, uno dei membri che avevano accusato maggiormente il colpo della scomparsa di Cliff, memore del fatto che il bassista gli aveva involontariamente fatto salva la vita vincendo a carte il posto nel letto vicino al finestrino, rilasciò un intervista dicendo:
« Poco dopo l'incidente, decidemmo che il modo migliore per dare sfogo alle nostre frustrazioni fosse di ritornare a suonare e di sfogare le nostre ansie sul palco, dove dovrebbero andare. Dovrebbero andare verso una cosa positiva come questa. Eravamo molto traumatizzati, e soffrimmo molto per la situazione.La cosa peggiore che potevamo fare era sederci nelle nostre stanze e ripensare ai fatti e piangerci addosso. Ognuno di noi pensò che dovevamo continuare, dovevamo lavorare perché non sarebbe stato giusto verso Cliff fermarci. Anche se lui fosse stato vivo per una qualche ragione e non avesse potuto suonare il basso, non ci avrebbe detto di fermarci. Questo è il modo in cui ci siamo sentiti. Avrebbe voluto che noi continuassimo. »"
Io mi emoziono facilmente, lo so, ma mi vengono le lacrime agli occhi solo a ripensarci, non posso farci niente ... e pensare che è la quinta volta che vedo i Metallica, ogni volta è un'emozione sempre più grande!

Grazie per le emozioni che ci permettete di vivere.

7 commenti:

Silvana ha detto...

Alice, con la nottata che hai passato, hai avuto anche la forza di raccontarci subito tutto per filo e per segno!!! Sei stata bravissima, da come l'hai raccontato ho capito che tutta la fatica, il caos e l'attesa, non hanno supero il divertimento e le emozioni che hai provato!!!

Scrap Cris ha detto...

wooooooooooooow!!!
girl, I 'm so so so jealous of you now!! Girl, I imagined you had such a special day, such a special concert... just as I had on my Ozzy day.... I"m glad you have a good fifth experience with Metallica =)

So, did you like "Alice and the Cute RAbbit"??? hehehehehehe really, this Rabbit of your is fantastic, the sweetiest thing... =)

nooooooow, please, come up with a Metallica scrapbook project ok...
Bacios!!!!!!!! :) ( is it right?? kisses!!)

Marevan ha detto...

Alice, la prossima volta che vieni a Bologna a vedere un concerto, fammi un fischio che ti faccio dormire in un letto !!!

Kristine ha detto...

Hi Alice! Thanks for joining my blog candy! I can't read Italian, but I see you've been to the Metallica concert!! Last Wednesday they played here in Norway and I was at the concert! It was fantastic! One of the best concerts I've been to!!
Ciao
Kristine;)

Illy ha detto...

Dario mi aveva già raccontato di quella storia... che brutto... comunque sono davvero contenta che tu ti sia divertita! Dev'essere stato molto emozionante! E poi che avventura la tua, io non sarei mai riuscita, piuttosto mi sarei presa un hotel in zona e sarei rimasta lì la notte... sono pigra e viziata! Sono proprio contenta per te, i Metallica sono molto bravi! Il trash metal è il mio preferito se devo secegliere tra tutto il metal. Ciao!

Anonimo ha detto...

immagino ne sia valsa la pena :) grazie per essere passata da me.
a presto
Ste

Silvia ha detto...

Eccomi qua con un computer nuovo di zecca per poter commentare i nostri concerti!! che dire dei Metallica? sono sempre gli stessi.. ok, non sarà il mio genere preferito, ma James è sempre James (è inutile che cerca di fare il cattivo!!)..e le emozioni sono sempre le stesse! e poi ormai la dormitina in stazione è tipica!! sono cose uniche, da provare prima o poi!!